TERAPIA D’URTO PD SANITA’, IMPAZIENTI DI UNA CURA

Le difficoltà che migliaia di cittadini vivono ogni giorno nel loro rapporto con l’assistenza sanitaria, diventeranno le linee guida su cui costruire una vera e propria terapia d’urto per far rinascere la sanità pugliese. E’ questo l’obiettivo del Pd che ha convocato, il prossimo 5 aprile a Bari (Villa Romanazzi-dalle 10.30) gli Stati generali della Sanità.

Un appuntamento durante il quale il Gruppo regionale del Partito democratico, sottoporrà all’attenzione di tutti gli operatori e addetti ai lavori del mondo della sanità, le proposte per ricostruire il nostro sistema assistenziale.
L’ascolto delle esigenze più contingenti, i racconti dei cittadini, insieme alle esperienze personali di ognuno di noi, ci hanno permesso di mettere a punto quella che possiamo definire una cura ricostituente che permetterà alla Sanità pugliese di ripartire.

Tutte le frustrazioni dei pazienti, giustamente insoddisfatti dal servizio che ricevono, ricadono sul personale sanitario che invece non ha colpe e che, nonostante tutto, lavora sodo per supplire alle mancanze che derivano da problematiche di cui non sono responsabili. Problematiche di chi, a volte, neanche la classe politica ha colpe, come nel caso del Piano di rientro imposto da Fitto e Berlusconi per fare alla Puglia un dispetto dal sapore squisitamente politico.

Questo Piano, come tutti sanno, ci ha messo alla prova, una dura prova. Ha impedito assunzioni vitali per il nostro sistema sanitario, così come ha imposto il taglio di oltre duemila posti letto e limitazioni pesanti alla nostra capacità di spesa. Ma noi abbiamo fatto in modo di trasformare il piano di rientro da punizione a opportunità, ci siamo rimboccati le maniche e ora che ne siamo venuti fuori a testa alta, stiamo cominciando a risalire la china.

Adesso, quindi, è il momento di accelerare e portare la sanità dai cittadini, con una quantità di personale sufficiente a rispondere a quella domanda di salute che si fa sempre più cogente. Dovremo lottare ancora contro la volontà del governo, di continuare a distribuire i fondi sanitari nazionali basandosi sull’anzianità della popolazione e non sull’indice di deprivazione sociale, penalizzando così ancora una volta tutto il Sud e la Puglia che sono tra le regioni più giovani di’Italia. Ma questo non i fa paura, siamo disposti a non mollare e siamo certo che voi sarete ancora al nostro fianco così come noi saremo al vostro.

Dobbiamo fare in modo che non siano più i cittadini a dover correre in ospedale per provare a salvarsi la vita, ma dovrà essere la rete sanitaria, sempre presente sui territori, a prevenire le emergenze e a ridurre i rischi.

L’obiettivo del Pd, da qui a un anno, è costruire un modello di sanità veramente rispettoso della dignità dell’individuo che, quando è malato e quindi più fragile, deve avere, senza se e senza ma, una risposta esauriente dalle istituzioni.

Il diritto alla cura è di tutti, il dovere di garantirlo è soltanto nostro. Facciamo quindi in modo di non venire meno al nostro dovere.

Pino Romano